Brexit, Londra rinvia al 2022 i controlli sulle merci dall’Ue

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Il ministro David Frost: “Vogliamo che le aziende si concentrino sulla ripresa post-pandemia piuttosto che dover affrontare nuove richieste alla frontiera”.

Il Regno Unito rinvia al 2022 l’introduzione dei controlli sulle merci in arrivo dall’Ue, previsti dagli accordi post Brexit con Bruxelles e che in parte sarebbero dovuti entrare in vigore a partire dal primo ottobre. Si tratta di un’altra mossa unilaterale di Londra, dopo la sospensione dei controlli sulle merci importate dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord, previsti dal protocollo sottoscritto con l’Ue.

Il ministro David Frost ha spiegato che il rinvio riguarderà prodotti farmaceutici e fitosanitari, provenienti sia dall’area Ue sia dal resto del mondo, e che si rende necessario a causa delle difficoltà che sta vivendo la logistica a seguito del Covid.

“Vogliamo che le aziende si concentrino sulla ripresa post-pandemia piuttosto che dover affrontare nuove richieste alla frontiera, motivo per cui abbiamo fissato una nuova tempistica pragmatica per l’introduzione di controlli completi”, ha dichiarato Frost in una nota. “Le aziende ora avranno più tempo per prepararsi a questi controlli, che saranno introdotti gradualmente nel 2022”, ha aggiunto. La pandemia di coronavirus ha causato problemi di approvvigionamento nel Regno Unito, particolarmente sentiti nel settore agroalimentare, dove dal prossimo mese sarebbero state introdotte nuove regole sull’importazione di prodotti di origine animale.

Secondo la National Farmers’ Union e la Food and Drink Federation il rinvio darebbe agli esportatori europei un vantaggio commerciale sulle imprese britanniche, ma il governo ha fatto sapere che non aveva altra scelta a causa delle “pressioni sulle catene di approvvigionamento globale”. “Il ripetuto fallimento nell’implementare i controlli completi alle frontiere del Regno Unito mina la fiducia tra le imprese e  aiuta i concorrenti del Regno Unito”, ha spiegato al Guardian l’amministratore delegato della FDF, Ian Wright.