Brexit, il governo offre incentivi ai cittadini europei per lasciare il Regno Unito

[EPA-EFE/Valda Kalnina]

Il governo britannico ha sviluppato un piano di ritorno su base volontaria per i cittadini dell’Ue che vivono nel Regno Unito, pochi mesi prima della scadenza per la richiesta dello status di residenti.

Lo schema proposto da Londra a partire dal 1° gennaio includerebbe il volo gratuito e fino a 2.000 sterline di incentivi per il trasferimento. Il piano ha lo scopo di incoraggiare alcuni immigrati residenti nel Regno Unito ad andarsene volontariamente.

Le organizzazioni che aiutano i cittadini europei che vivono nel Regno Unito sostengono che questo schema contrasta con le dichiarazioni del governo, che aveva promesso di fare tutto il possibile per incoraggiare le persone a registrarsi per lo status di residenti (‘settled status’). La scadenza per tutti i cittadini dell’Ue che vivono nel Regno Unito per registrarsi all’Eu Settlement Scheme è il 30 giugno 2021.

“Alcuni dei cittadini Ue più vulnerabili devono ancora comprendere il loro status. Le barriere all’adesione e i ritardi dell’ufficio Affari interni britannico sono fattori significativi”, ha dichiarato Benjamin Morgan, che si occupa del progetto sui diritti dei senzatetto al Public Interest Law Centre.

“Questi messaggi contrastanti sullo status di residente da un lato e sui ritorni volontari dall’altro minano seriamente la credibilità del governo quando afferma che i diritti dei cittadini europei dopo la Brexit saranno tutelati”, ha aggiunto.

Dall’ufficio Affari interni fanno sapere che lo schema di ritorno volontario è pensato per le persone che non vogliono registrarsi attraverso l’Eu Settlement Scheme e che, quindi, possono usufruire di un aiuto economico per lasciare il Regno Unito.

La notizia dello schema arriva proprio nei giorni in cui è stato pubblicato uno studio del Joint Council for the Welfare of Immigrants (Jwci), che avverte che migliaia di lavoratori europei rischiano di perdere il proprio diritto legale di rimanere del Regno Unito.

La pubblicazione avverte che migliaia di impiegati importanti nel settore sanitario e delle cure alla persona, così come altri nell’agricoltura, edilizia e produzione, rischiano di vedersi togliere il diritto di residenza e di essere allontanati.

Dei 295 intervistati dagli autori dello studio, uno su sette non era a conoscenza dell’Eu Settlement Scheme, uno su tre non ne aveva sentito parlare prima di entrare in contatto con il Jwci e non sapeva che ci fosse una scadenza per lo status di residente, o quando questa scadenza fosse. Il rischio di vedere decine di migliaia di persone perdere il diritto di residenza nel Regno Unito è perciò concreto.

Il ministro per l’Immigrazione Kevin Foster ha bollato lo studio come “fuorviante”, sostenendo che si basa su un campione troppo piccolo e troppo datato. “Abbiamo ricevuto milioni di richieste attraverso lo schema”, ha aggiunto. “Quasi 5 milioni di persone hanno fatto richiesta per l’Eu Settlement Scheme. Ora mancano meno di sei mesi e incoraggio tutti gli aventi diritto ad affrettarsi a completare la pratica”.