Brexit, gli unionisti minacciano di far cadere il governo di Belfast per il Protocollo irlandese

Segnali stradali contro un confine rigido tra Irlanda del Nord e Repubblica d'Irlanda. [EPA-EFE/JAVIER ETXEZARRETA]

Il Partito unionista democratico (Dup) ha minacciato di uscire dal governo di unità nazionale di Belfast se non sarà modificato notevolmente il Protocollo sull’Irlanda del Nord, che “minaccia l’integrità economica del Regno Unito”.

Il leader unionista Sir Jeffrey Donaldson ha dichiarato che il suo partito è “totalmente contrario al Protocollo per come è formulato attualmente”, aggiungendo che il problema deve essere risolto “nelle prossime settimane, non mesi o anni”.

Donaldson ha minacciato di ritirare il suo partito dall’amministrazione nordirlandese, facendo così cadere il governo di coalizione con i repubblicani del Sinn Fein. Il leader del Dup ha sottolineato che la fine delle violenze in strada potrebbe non essere definitiva, se il problema non sarà affrontato e risolto.

Il Protocollo sull’Irlanda del Nord è stato pensato per mantenere un confine aperto tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda, evitando di creare una dogana rigida che spaccasse l’isola. Tuttavia, la diretta conseguenza è stata la creazione di una frontiera più rigida tra Belfast e il resto del Regno Unito.

Donaldson ha puntato il dito anche contro il governo di Londra, affermando che il tentativo di Boris Johnson di limitare il protocollo è destinato a fallire e che “sarebbe meglio affrontare ora la questione e risolverla una volta per tutte”.

Questa minaccia di creare un vuoto di potere a Belfast da parte del Dup arriva 18 mesi dopo la formazione dell’esecutivo condiviso con Sinn Fein, dopo tre anni di dispute tra i due schieramenti. La leader repubblicana Mary Lou McDonald ha definito la posizione di Donaldson “una mossa elettorale sconsiderata e irresponsabile”.

Anche il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič, in visita in Irlanda del Nord per incontrare politici, industriali e associazioni, ha chiesto di abbassare i toni della retorica politica. “Concentriamoci sui problemi più importanti per i cittadini nordirlandesi. Dobbiamo essere costruttivi”, ha detto. “Sono venuto qui per ascoltare i problemi che il Protocollo causa ai cittadini nordirlandesi. Tuttavia, sono qui anche per parlare delle opportunità che genera”, ha proseguito.

Brexit, il Regno Unito non è ancora pronto per i controlli sulle merci in Irlanda del Nord

Sempre più caotico l’addio all’Ue di Londra nuovamente ai ferri corti con Bruxelles dopo aver esteso nuovamente il “periodo di grazia” sui controlli in Irlanda del Nord. La Commissione europea ribadisce che non accetterà di rinegoziare il protocollo.

Il Regno Unito …

Nei giorni scorsi, il governo britannico aveva annunciato l’estensione indefinita del periodo di grazia per i controlli sulle merci spedite dalla Gran Bretagna all’Irlanda del Nord, chiedendo nel contempo una revisione del Protocollo.

La Commissione europea ha negato una rinegoziazione, ma non ha ripreso l’azione legale contro il Regno Unito che aveva sospeso in estate. Il Protocollo era stato inserito nell’accordo di recesso negoziato alla fine del 2019.