Brexit, Gibilterra rimane nel limbo: forniture e servizi a rischio

Una donna si appresta a passare il confine tra la Spagna e Gibilterra [A. Carrasco Ragel/EPA/EFE]

Madrid e Londra non hanno ancora raggiunto un accordo sullo status di Gibilterra, ha dichiarato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez giovedì (24 dicembre) dopo che la Gran Bretagna e l’Ue avevano finalmente siglato un accordo commerciale volto a regolare la situazione venutasi a creare con la Brexit.

L’agevole flusso di persone e merci attraverso il confine con la Spagna, che è alla base dell’economia di Gibilterra, un piccolo territorio britannico sulla punta meridionale della penisola iberica, rischia di finire nel momento in cui la Gran Bretagna lascerà l’Ue a mezzanotte del 31 dicembre.

“La Spagna e il Regno Unito stanno continuando il dialogo per raggiungere un accordo su Gibilterra”, ha detto Sanchez sul suo account Twitter dopo aver salutato l’accordo tra Bruxelles e Londra.

Madrid, Londra e Gibilterra hanno discusso le questioni relative allo status dell’enclave separatamente e al di fuori dei 10 mesi di negoziati commerciali sulla Brexit che hanno finalmente portato all’accordo di giovedì.

“Per noi… il tempo stringe ancora”, ha detto il capo del governo di Gibilterra Fabian Picardo, aggiungendo di essere “ottimista sul fatto che riusciremo a concludere l’accordo”.

L’enclave dipende interamente dalle importazioni per rifornire i suoi 34.000 residenti, e ogni giorno circa 15.000 persone entrano a Gibilterra dalla Spagna per lavorare, figure che rappresentano la metà della forza lavoro del territorio.

Senza un accordo, la circolazione delle merci tra Gibilterra e la Spagna sarà soggetta a procedure doganali a partire dal 1° gennaio, con conseguenze economiche indesiderate.

Picardo ha detto ad AFP che Gibilterra stava considerando di entrare nell’area Schengen senza visto – di cui la Gran Bretagna non ha mai fatto parte – per evitare questo ostacolo. “Stiamo cercando un accordo che permetta la massima fluidità”, ha detto.

La Spagna ha ceduto Gibilterra alla Gran Bretagna in perpetuo nel 1713 a seguito di una guerra, ma Madrid la rivuole da tempo.

Nel 2013, una disputa su una scogliera artificiale nelle acque rivendicata da entrambe le parti ha scatenato un crescendo di tensioni che hanno portato a mesi di stallo al confine dopo che la Spagna aveva intensificato i controlli. Per appianare le tensioni era stato necessario l’intervento di Bruxelles.