Brexit, continua la guerra diplomatica: l’Ue cancella un incontro con l’ambasciatore britannico

Continuano le discussioni sullo status dell'ambasciatore europeo nel Regno Unito. [EPA/STEPHANIE LECOCQ]

In seguito alla decisione di Londra di negare lo status diplomatico all’inviato Ue nel Regno Unito, Bruxelles ha cancellato un incontro con l’ambasciatore britannico in Ue Lindsay Croisdale-Appleby.

Croisdale-Appleby avrebbe dovuto incontrare Frédéric Bernard, capo di gabinetto del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, per parlare del suo nuovo ruolo di inviato britannico presso l’Ue. L’incontro è stato però annullato, probabilmente in risposta alla decisione di Londra di negare lo status diplomatico all’ambasciatore Ue nel Regno Unito.

La decisione presa da Londra ha messo ancor più alla prova un rapporto già teso per via della Brexit. Un funzionario Ue ha fatto sapere che sarà necessario un chiarimento di tipo politico da parte di Londra prima di poter riprendere gli incontri diplomatici, visto il diverso trattamento che l’ambasciatore europeo riceve nel Regno Unito rispetto ai suoi omologhi di altri Paesi.

Il commissario europeo per l’energia Maroš Šefčovič, che si è occupato di supervisionare le future relazioni commerciali con il Regno Unito, ha dichiarato che “sicuramente è importante per Londra vedere i propri ambasciatori trattati correttamente e con i giusti accessi. Lo stesso vale per l’Ue nel Regno Unito”.

Šefčovič ha avvertito che i ministri degli Esteri europei hanno sollevato la questione in un recente incontro, aggiungendo che “non vogliamo certo drammatizzare la questione, ma i nostri colleghi e partner britannici devono sapere che questo è un problema, che speriamo di risolvere con le discussioni. Il Regno Unito sa bene che non siamo solo un’organizzazione internazionale”.

La decisione britannica è stata criticata anche nell’ambito domestico, dove diversi membri della Camera dei Lord l’hanno definita “vendicativa e offensiva”. Sebbene sia arrivata la conferma da alcune fonti governative del rinnovato impegno per portare avanti la cooperazione con l’Europa, il governo ha ricevuto critiche da entrambe le parti politiche, che chiedevano un passo indietro sulla decisione.

Il Regno Unito e l’Europa devono ancora concordare una data per il primo incontro del “consiglio sulla partnership” che vedrà l’implementazione degli accordi commerciali post-Brexit negoziati prima della fine del 2020. La delicata situazione diplomatica dovrà essere risolta prima di allora.

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Secondo la Bbc, l’ufficio Affari esteri di Londra si sarebbe rifiutato di …

Le puntate precedenti

La discussione ha preso il via la scorsa settimana, quando il Regno Unito ha rifiutato di concedere il pieno trattamento diplomatico all’ambasciatore Ue nel Paese, il portoghese João  Vale de Almeida.

Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab ha infatti insistito nel voler trattare l’inviato Ue come un rappresentante di una organizzazione internazionale, piuttosto che l’ambasciatore di uno stato nazionale.

L’Ue ha però ricordato come ci siano 143 Paesi nel mondo che invece riconoscono lo status diplomatico dell’emissario europeo, pertanto la mossa di Londra è stata vista come una manovra ostile in seguito agli screzi della Brexit.