Biden: “Il confine irlandese deve rimanere aperto”

epa08830998 Un frame tratto da un video rilasciato dall'Ufficio del Presidente eletto mostra il prossimo Presidente degli Stati Uniti, Joseph R. Biden, che si rivolge ai media durante una conferenza stampa a Wilmington, Delaware, USA, il 19 novembre 2020. EPA-EFE/OFFICE OF THE PRESIDENT ELECT/HANDOUT BEST QUALITY AVAILABLE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Il prossimo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, lo scorso 24 novembre, ha dichiarato di non voler vedere sorvegliato il confine tra Irlanda e Regno Unito, aggiungendo di aver discusso della questione con i primi ministri britannici e irlandesi e con altri leader europei.

Biden aveva già sottolineato l’importanza dell’accordo di pace dell’Irlanda del Nord nel processo della Brexit in una conversazione con il primo ministro britannico Boris Johnson all’inizio del mese, dopo aver vinto le elezioni americane del 3 novembre, contro il presidente Donald Trump.

Il governo di Johnson sta cercando un accordo commerciale con l’Unione Europea, ma dice di essere disposto anche al no deal. Ciò potrebbe chiaramente avere gravi conseguenze sui delicati equilibri che regolano il confine nord-irlandese con l’Eire – unico confine terrestre del Regno Unito con l’Ue.

Biden ha detto ai giornalisti di Wilmington, nel Delaware, che il confine deve essere aperto. “Non vogliamo un confine sorvegliato”, ha detto, rispondendo a una domanda di un giornalista che gli chiedeva di mandare un messaggio ai negoziatori della Brexit.

La cooperazione transfrontaliera sull’isola è regolata secondo l’accordo di pace del Venerdì Santo del 1998, che ha posto fine ai 30 anni di violenza che hanno sconvolto l’Irlanda del Nord.

A settembre Johnson però ha presentato una proposta di legge che violerebbe il protocollo previsto per l’Irlanda del Nord, nell’accordo sulla Brexit, che aveva l’obiettivo di evitare un confine fisico doganale tra la provincia britannica e l’Irlanda, in quanto Stato membro dell’Ue.

Biden, che ha parlato anche delle sue origini irlandese, già mesi fa, in qualità di candidato democratico alla presidenza, aveva avvertito che, se il Regno Unito non dovesse onorare l’accordo del 1998, non ci potrà essere un accordo commerciale separato con gli Stati Uniti.

Johnson non ha mai incontrato Biden e molti ritengono che il primo ministro dovrà lavorare sodo per ricostruire lo “speciale rapporto” che lega gli storici alleati.

Il primo ministro irlandese lo scorso 23 novembre ha dichiarato che ritiene ancora possibile arrivare a un accordo sul libero scambio con il Regno Unito entro la fine di questa settimana, nonostante i colloqui non siano stati ancora in grado di superare quelle che il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier ha definito “divergenze fondamentali”.