Ue: via libera alla bozza di bilancio dell’Italia. Ma attenzione a debito e copertura delle misure anti-crisi

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Il documento programmatico di bilancio dell’Italia per il 2021 “è in linea con le raccomandazioni” adottate dal Consiglio il 20 luglio ma alcune delle misure di sostegno in risposta alla crisi rischiano di pesare nel tempo sull’economia italiana.

“Dato il livello del debito pubblico italiano e le grandi sfide di sostenibilità nel medio termine prima dello scoppio della pandemia Covid-19, è importante per l’Italia assicurare che, quando prende misure di sostegno, preservi la sostenibilità di bilancio nel medio termine”, spiega l’esecutivo comunitario in un parere pubblicato mercoledì 18 novembre, nel contesto del pacchetto d’autunno del “semestre europeo”.

“L’attuale crisi – scrive Bruxelles – ha esacerbato alcune sfide esistenti, e i rischi sono in aumento nei Paesi che già avevano squilibri macroeconomici eccessivi” come l’Italia. Per questo la Commissione Ue ha deciso di preparare “analisi approfondite” per l’Italia e altri undici Paesi “per identificare e valutare la severità di possibili squilibri macroeconomici”. L’Italia è in squilibrio eccessivo dal 2011, e due anni fa rischiò una procedura.

“L’Italia è invitata a valutare regolarmente l’uso, l’efficacia e l’adeguatezza delle misure di sostegno e ad essere pronta ad adattarle alle circostanze che cambiano”, sottolinea la Commissione. “Il messaggio non riguarda il contenuto di queste misure che possono essere pienamente giustificate, ma riguarda il loro impatto sulla finanza pubblica a medio e lungo termine”, ha chiarito il commissario all’Economia Paolo Gentiloni. Il rischio di un aumento eccessivo del debito non vale solo per l’Italia ma anche per Belgio, Francia, Grecia, Portogallo e Spagna.

“Questo pacchetto d’autunno mira a guidare le economie dell’Ue verso acque più calme e a fornire orientamenti politici per la nostra ripresa collettiva”, ha spiegato il vicepresidente esecutivo, Valdis Dombrovskis, ribadendo la necessità di arrivare quanto prima a un accordo sul pacchetto di bilancio e sul Next Generation Eu.

A preoccupare la Commissione è soprattutto la disoccupazione. “Nel mercato del lavoro la crisi pandemica ha interrotto una tendenza positiva che durava da sei anni, colpendo tutti gli europei, soprattutto i giovani, e i lavoratori con contratti temporanei o atipici ha dichiarato il commissario Ue per il Lavoro Nicolas Schmit – Dobbiamo concentrare le nostre energie sulle competenze e sulla formazione per adattarci al mercato del lavoro post-pandemia. In questa crisi è fondamentale raggiungere le persone più vulnerabili della società e porre l’accento sulla lotta alla povertà, all’esclusione e alle disuguaglianze.”