Next Generation EU, quasi la metà dei fondi allocati per il 2021

Il Commissario europeo al bilancio Johannes Hahn. [EPA-EFE/FRANCOIS WALSCHAERTS / POOL]

La Commissione europea ha presentato mercoledì (24 giugno) il suo progetto di bilancio di 166,7 miliardi di euro per il 2021, che sarà completato da circa 344 miliardi di euro, equivalenti a quasi la metà del fondo di recupero proposto dall’UE.

“In questi tempi straordinari, la proposta della Commissione europea mobilita un sostegno senza precedenti”, ha dichiarato il commissario per il bilancio Johannes Hahn in una dichiarazione scritta a seguito della presentazione.

I negoziati sul prossimo bilancio settennale dell’UE non sono ancora iniziati, ma il tempo sta per scadere e la Commissione ha già presentato una bozza di progetto per il prossimo anno, che include una parte importante dello strumento presentato dall’esecutivo a maggio, il cosiddetto “Next Generation EU”.

Questo fondo da 750 miliardi di euro è destinato a sostenere i paesi e le imprese colpiti dalla crisi del Covid-19, incanalando il denaro raccolto sui mercati finanziari utilizzando il bilancio a lungo termine dell’UE come garanzia.

Per il 2021, la Commissione si impegna a stanziare 211 miliardi di euro in sovvenzioni e circa 133 miliardi di euro in prestiti. Il problema è che né il bilancio complessivo a lungo termine né le dimensioni o la distribuzione del fondo di ripresa sono stati ancora concordati dai 27 leader dell’UE.

La proposta arriva qualche settimana prima che i leader si riuniscano dal vivo per la prima volta dall’inizio della pandemia e discutano il piano della Commissione il 17-18 luglio.

17-18 luglio: il momento della verità sul Recovery fund?

Il prossimo vertice europeo sul Recovery fund e il bilancio europeo per il periodo 2021-2027 si terrà a Bruxelles il 17-18 luglio. La data è stata indicata ufficialmente dalla Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen durante il suo colloquio …

Il piano di ripresa in cifre

Questo sarà il primo bilancio annuale senza il Regno Unito e rientra nel quadro del nuovo progetto a lungo termine dell’UE, noto anche come QFP (Quadro Finanziario Pluriennale), che gli Stati membri devono ancora negoziare, insieme al fondo di recupero.

Per la Commissione, l’obiettivo principale del bilancio del prossimo anno è quello di affrontare le conseguenze immediate della pandemia e contribuire a rilanciare l’economia. La proposta è molto ambiziosa per quanto riguarda l’assegnazione del Recovery Fund.

La quota maggiore dei fondi andrebbe al Recovery and Resilience Facility – circa 133 miliardi di euro di sovvenzioni e 131,5 miliardi di euro di prestiti. Questo è lo strumento che la Commissione ha proposto per sostenere gli Stati membri che stanno lottando contro la crisi sanitaria, economica e sociale derivante dall’epidemia di Covid-19, in cambio di riforme, compresi gli aggiustamenti fiscali.

Tuttavia, la condizionalità e la governance rimangono questioni controverse per molti Stati membri.

La proposta di bilancio prevede anche 8,28 miliardi di euro per il Solvency Support Instrument, che è destinato ad aiutare le aziende sane le cui imprese sono state gravemente colpite dalle ricadute economiche dell’epidemia di coronavirus.

La politica agricola comune (55,2 miliardi di euro) e la politica di coesione (47,15 miliardi di euro) continueranno ad essere i principali beneficiari del bilancio, ma lo sviluppo regionale sarà ulteriormente sostenuto attraverso lo strumento di recupero con altri 42,45 miliardi di euro nel 2021.

Il resto dei fondi per la ripresa andrà alla ricerca e all’innovazione, il Just Transition Fund destinato ad affrontare le disuguaglianze derivanti dalla trasformazione verde, il nuovo programma sanitario che la Commissione ha proposto per prepararsi alle future minacce potenziali e sostenere i paesi terzi colpiti dalla pandemia.

L’esecutivo dell’UE ha ammesso che le cifre potrebbero dover essere adeguate in funzione dell’esito dei negoziati al Consiglio europeo e con il Parlamento europeo, e ha esortato i paesi dell’UE a chiudere l’accordo.

“Abbiamo bisogno di un accordo sul bilancio a lungo termine e sul Next Generation EU, un accordo che invierà un segnale di fiducia in tutta Europa”, ha detto il Commissario Hahn.

I leader dell’UE si incontreranno di persona il 17 e 18 luglio e quasi tutto, dalle dimensioni alla distribuzione e alla governance sia del bilancio a lungo termine dell’UE che del fondo per la ripresa, sarà discusso.

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel – il cui paese assumerà la presidenza del Consiglio UE la prossima settimana – si è impegnata a raggiungere un accordo prima della pausa estiva, ma la prospettive di chiudere rapidamente le trattative restano ridotte.