I leader del Baltico scrivono ai vertici europei

I paesi Baltici in Europa

Il Presidente lituano Gitanas Nauseda, il Primo Ministro lettone Arturs Krisjanis Karins e il Primo Ministro estone Juri Ratas hanno firmato una lettera congiunta indirizzata ai Capi di Stato e di Governo dell’Unione europea (oltre che al Presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen), proponendo degli adeguamenti al quadro finanziario pluriennale al fine di contrastare con maggiore efficacia l’impatto del coronavirus in Europa.

I leader del baltico ritengono che la situazione attuale necessiti di un bilancio dell’UE più ampio. Nella lettera, essi chiedono di discutere sull’aumento dei finanziamenti per le politiche di coesione e quelle agricole; e sulla redistribuzione dei fondi per soddisfare meglio le esigenze nazionali.

Il presidente lituano ha precisato che il problema dell’esclusione sociale potrebbe aggravarsi dopo la crisi, se non verranno prese le giuste decisioni in materia di bilancio europeo.

Egli suggerisce che il nuovo bilancio dell’UE non dovrebbe solo essere in linea con l’entità, notevole, dell’emergenza covid-19, ma dovrebbe prevedere adeguate linee di spesa in caso di una seconda crisi analoga.