Bilancio Ue 2022: Bruxelles propone un budget da 167,8 miliardi

Ursula von der Leyen [EPA-EFE/Francisco Seco]

La Commissione ha proposto uno schema di bilancio per il prossimo anno pari a 167,8 miliardi di euro, a cui si aggiungono 143,5 miliardi di euro di sovvenzioni nell’ambito del piano di ripresa Next Generation Eu.

Questa “potenza di fuoco” combinata mobiliterà investimenti per stimolare la ripresa economica, salvaguardare la sostenibilità e creare posti di lavoro. “Stiamo proponendo livelli di sostegno finanziario senza precedenti per rafforzare la ripresa dell’Europa dalla crisi sanitaria ed economica. Aiuteremo le persone, le aziende e le regioni più colpite dalla pandemia. Investiremo nella resilienza dell’Europa e nella sua modernizzazione attraverso la transizione verde e digitale. Rimettere in carreggiata l’Europa, accelerare la sua ripresa e renderla pronta per il futuro sono le nostre principali priorità”, ha dichiarato il commissario al Bilancio Johannes Hahn.

La proposta “riflette le priorità politiche comunitarie, che sono rilevanti per garantire una ripresa sostenibile”, spiega la Commissione. La palla ora passa al Consiglio e al Parlamento che dovranno decidere se approvare così com’è la proposta dell’esecutivo o introdurre delle modifiche.

La ripartizione delle risorse

L’esecutivo ha proposto di stanziare 118,4 miliardi di euro in sovvenzioni nell’ambito del Recovery and Resilience Facility, “per mitigare l’impatto economico e sociale della pandemia”; 53 miliardi di euro per la politica agricola comune e 972 milioni di euro per il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura. Altri 36,5 miliardi saranno destinato allo sviluppo e alla coesione regionali, rafforzati da ulteriori 10,8 miliardi di euro da Next Generation Eu. Inoltre 14,8 miliardi saranno impiegato “per sostenere i nostri partner e interessi nel mondo, di cui 12,5 miliardi di euro nell’ambito dello strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale”.

Tra le altre voci figurano: 13,1 miliardi per la ricerca e l’innovazione; 5,5 miliardi di euro per investimenti strategici europei, fra cui infrastrutture transfrontaliere e programma Europa digitale; 4,7 miliardi per la coesione sociale; 1,9 miliardi per l’ambiente e l’azione per il clima. Altri fondi saranno destinati a protezione delle frontiere, accoglienza migranti e richiedenti asilo, difesa e della sicurezza comune, politiche sanitarie.

A luglio le prime risorse del Recovery

Dopo l’approvazione della decisione relativa alle risorse proprie da parte di tutti i Paesi membri, la Commissione può reperire risorse sui mercati per finanziare il Next Generation Eu. Hahn si è detto “fiducioso” che l’Italia possa ricevere entro luglio un pre-finanziamento da 25 miliardi di euro in vista dell’approvazione del Pnrr.

“A oggi abbiamo ricevuto 23 piani nazionali, piani che lanciano un messaggio molto chiaro: gli europei sono pronti per un nuovo inizio. Adesso è necessario attuare questi piani. Con Next Generation Eu abbiamo deciso di rendere la nostra ripresa una ripresa europea”, ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo alla plenaria del Parlamento. “Noi europei usciremo tutti insieme da questa crisi più forti che mai e Next Generation Eu dimostra quanto possiamo ottenere di buono quando lavoriamo insieme”.

Von der Leyen ha spiegato che la prossima settimana la Commissione europea comincerà ad approvare alcuni piani perché siano adottati dal Consiglio e “i soldi inizieranno ad arrivare nelle prossime settimane”.