Bilancio annuale dell’Ue, quasi 300 miliardi di euro per il 2023

Il commissario europeo al bilancio Johannes Hahn. [EPA-EFE/JULIEN WARNAND]

La Commissione europea ha proposto un bilancio annuale di 185,6 miliardi di euro per il 2023, una cifra che sarà integrata da 113,9 miliardi di euro in sovvenzioni provenienti da Next Generation Eu.

Il bilancio europeo continuerà a mobilitare investimenti significativi per rafforzare l’autonomia strategica e la ripresa economica, creando nel contempo posti di lavoro e salvaguardando la sostenibilità. La Commissione continuerà a privilegiare gli ambiti green e digitale mentre continua ad affrontare i problemi che sorgono dalle crisi attuali.

“Stiamo continuando a proporre finanziamenti straordinari per sostenere la ripresa dell’Ue e affrontare le sfide attuali e future. Il bilancio resta uno strumento importante a disposizione dell’Unione. Aiuta l’Europa a modellare un mondo che cambia, in cui lavoriamo insieme per la pace, la prosperità e i nostri valori”, ha dichiarato il commissario al bilancio Johannes Hahn.

Il bilancio 2023 dovrà rispondere alle necessità di ripresa più critiche degli Stati membri e dei nostri partner in tutto il mondo. Questi fondi continueranno a ricostruire e modernizzare l’Unione europea e rafforzare lo status dell’Europa come attore globale.

L’allocazione del bilancio

Il bilancio dell’Ue per il 2023 riflette le priorità politiche europee cruciali per assicurare una ripresa sostenibile e rafforzare la resilienza dell’Europa. Dell’allocazione proposta dalla Commissione, la componente principale da 103,5 miliardi di euro di sovvenzioni provenienti da Next Generation Eu attraverso la Recovery and Resilience Facility, sarà dedicata al sostegno della ripresa economica e la crescita dopo la pandemia e la guerra in Ucraina.

53,6 miliardi di euro saranno destinati alla Politica agricola comune e 1,1 miliardi andranno al Fondo europeo per l’acquacoltura e la pesca. Questi soldi forniranno al settore agroalimentare e della pesca una spinta nella gestione della crisi alimentare globale e delle future carenze nella catena di approvvigionamento.

46,1 miliardi di euro sono destinati al fondo per lo sviluppo regionale per sostenere la coesione economica, sociale e territoriale, oltre che per le infrastrutture che sostengono la transizione verde e i progetti prioritari per l’Unione.

14,3 miliardi saranno dedicati al sostegno dei partner globali e degli interessi europei nel mondo, 13,6 miliardi saranno allocati a ricerca e innovazione, 4,8 miliardi saranno destinati agli investimenti strategici e altrettanti alla coesione sociale.

Infine, 2,3 miliardi saranno destinati all’azione ambientale e climatica, 2,2 per le attività spaziali, 2,1 per la protezione dei confini, 1,6 per le spese legate all’immigrazione, 1,2 per la difesa, 927 milioni per il mercato unico, 732 per il programma Eu4Health, 689 per la sicurezza e 138 per le connessioni satellitari.

La bozza di budget per il 2023 fa parte del bilancio settennale a lungo termine concordato dai leader dell’Ue alla fine del 2020. Una parte significativa dei fondi sarà dedicata alla lotta contro i cambiamenti climatici, in linea con l’obiettivo di spendere il 30% del bilancio a lungo termine e il Next Generation Eu su questa priorità.