Bando Ue da 51 milioni per la logistica e il trasporto degli aiuti umanitari

EPA-EFE/JULIEN WARNAND

Prestazione di servizi logistici e di trasporto in tutto il mondo nel quadro della protezione civile, degli aiuti umanitari e di altre operazioni dell’Unione europea

Riferimento: ECHO/2020/OP/0004

Scadenza: 22 Luglio 2020

Durata in mesi: 48

Budget: 51milioni €

Questo bando si occupa della prestazione di servizi di trasporto e altri servizi di supporto logistico nell’Unione europea e nei Paesi terzi, nel quadro della protezione civile, degli aiuti umanitari e di altre operazioni dell’Unione europea.

Nel panorama europeo dei bandi è una cifra di tutto rispetto che l’UE investe in prima persona grazie alla collaborazione di tre amministrazioni. Il segnale è concreto, tangibile di un’Europa che si muove direttamente nel supportare e sostenere azioni umanitarie senza grandi proclami ma con cifre importanti.

Le amministrazioni coinvolte sono:

  • ECHO — European Civil Protection and Humanitarian Aid Operations
  • SEAE — Servizio europeo per l’azione esterna
  • FPI — Service for Foreign Policy Instruments

L’impegno politico dell’UE appare ben chiaro come già esplicitato dalle comunicazioni della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio dove l’obiettivo primario fissato è “potenziare la reazione europea alle catastrofi” grazie al “ruolo della protezione civile e dell’assistenza umanitaria”.

Il bando è molto articolato e prevede specifiche tecniche e di condotta rispetto a tutte le tipologie di trasporto, tempistiche, policy di sicurezza da adottare, tipologie di carico, rotte,  gestione dei ritardi e delle difficoltà burocratiche e assicurative per il passaggio delle merci.

Il contraente sarà tenuto a elaborare le procedure operative per l’attuazione del contratto.

Una bozza delle procedure operative deve essere presentata all’amministrazione aggiudicatrice entro 6 settimane dalla data della firma del contratto quadro e, una volta approvata dall’amministrazione, dovrà essere sottoposta a un test.

Le procedure operative comprenderanno anche disposizioni per trattare con le organizzazioni umanitarie partner o altri partner (centri di movimento internazionale) o Paesi terzi, a seconda dei casi.
Per ciascun trasporto si dovrà redarre un rapporto di sintesi delle operazioni di trasporto  che dovrà essere presentato insieme alle singole fatture inviate all’amministrazione aggiudicatrice.