“Circular Culture”: arti dello spettacolo ed economia circolare

DISCLAIMER: Le opinioni espresse in questo articolo riflettono unicamente la posizione personale dell'autore/autrice.

Il progetto “Cultura Circolare”, al quale lavora Opera for Peace, si ispira direttamente al Rinascimento, il movimento culturale ed intellettuale sviluppatosi in Europa fra il 1400 ed il 1600, dove arte, filosofia e scienza concorrono assieme al progresso della civilizzazione ed a un nuovo modo di vedere il mondo. Un’ispirazione rinnovata ed accresciuta in questo contesto, in relazione al mondo di oggi, con un forte impegno sociale attorno agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Il progetto è costituito su cinque principi, cui corrispondono altrettante azioni: Armonia ed Equilibrio attraverso l’inclusione; Educazione Culturale e sostegno ai nostri giovani; Relazioni e Partnerships; Rinnovamento, Ristrutturazione, Circolarità e Natura; Umanità e Comunicazione Creativa.

I legami tra cultura – in particolare l’opera e le arti dello spettacolo – ed economia circolare sono stati raramente esplorati. Tuttavia, in un mondo sempre più connesso e in profonda crisi, tutto è messo in relazione attraverso uno scambio di energia ed un crescente senso di umanità e solidarietà. Come possiamo far leva su tutto ciò per creare sinergie in modo da arricchire entrambi i settori (economico e culturale) e, attraverso valori condivisi, il mondo intero?

L’economia circolare sostiene cicli infiniti e modelli di rigenerazione naturale. Le arti dello spettacolo sono senza dubbio la più potente espressione della vita e della condizione umana in tutte le sue diverse sfaccettature attraverso l’espressione e lo story-telling. Entrambi, quindi, ispirano e spingono ad una comprensione della vita e alla ricerca di un futuro migliore attraverso la speranza e il rinnovamento.

Musica classica e opera si compongono di un catalogo ampio ma strutturato che viene continuamente reinventato in modi diversi dagli artisti che ne interpretano e comunicano il messaggio. Chiamiamola energia rinnovabile. Questo cambia l’idea di ownership, tema centrale anche nell’economia circolare. L’innovazione gioca un ruolo importante nell’espressione artistica e, attraverso nuove composizioni, la musica continua ad aggiungersi al repertorio già esistente.

La nozione di circolarità ha profonde origini storiche, filosofiche e culturali. Possiamo persino trovarne esempi nella musica, ad esempio nel Ring di Wagner. In realtà tutta la scuola romantica dell’Ottocento si occupava del rapporto tra uomo e natura, desiderio di infinito, e del ruolo dell’arte nell’interpretare quel rapporto. Beethoven, Berlioz, Chopin, Mendelssohn, la scuola del Bel Canto con Rossini, Donizetti, Bellini; ma  anche Meyerbeer sono solo alcuni degli esempi di compositori romantici che interpretavano queste esigenze.

A livello tecnico, ci sono forme cicliche nella musica: il ciclo del canto, le forme ternarie (ABA) e quelle rondò, con sezioni ripetute. La ripetizione è una caratteristica fondante in un brano musicale; è elemento unificante, che lega insieme il brano. Schemi ripetitivi – di uso e riuso, che replicano l’equilibrio del mondo naturale, dove nulla diventa rifiuto e tutto ha valore (come nell’economia circolare) – sono usati da molti compositori per i loro atti creativi. Schemi ripetitivi utilizzati per fornire unità, sebbene differiscano leggermente per natura e siano associati a diversi stili di musica. La musica può quindi ispirare processi di pensiero ciclici e aggirare la coscienza per penetrare l’ispirazione e l’innovazione attraverso la creatività.

L’esistenza umana è un collegamento essenziale al suo livello più elementare, vale a dire: nascita, crescita, emozione, aspirazione, conflitto e mortalità. Il ciclo della vita. Questa è la realtà di ogni persona sulla terra e riconoscendo questi aspetti dell’umanità attraverso la cultura possiamo comunicare meglio i valori e l’importanza del sistema di valori circolari con metodi innovativi e creativi. La cultura è semplicemente comunicazione creativa. Un cantante usa il proprio corpo e il proprio respiro come “strumento rinnovabile” per esprimere tutta una serie di messaggi; e la stessa comunicazione dell’economia circolare deve iniziare a questo livello viscerale.

Il modello di economia circolare deve affrontare molte sfide e una certa resistenza. L’innovazione creativa è la chiave per la risoluzione dei problemi. La creatività, elemento cruciale per facilitare l’armonia sociale, lo sviluppo umano sostenibile, l’invenzione tecnologica e la rivoluzione scientifica, si manifesta nelle attività umane a diversi livelli, dalla vita quotidiana alle industrie tecnologiche avanzate.

Ad oggi, non esiste una definizione di creatività basata sul consenso; tuttavia, secondo una definizione standard, la creatività è spesso percepita come la capacità di produrre qualcosa di nuovo, appropriato e utile. Cultura e creatività sono inseparabili. Con nuovi modi di pensare e addentrandoci in settori inesplorati, come le arti dello spettacolo, possiamo ridisegnare il sistema e rendere il messaggio più chiaro e più attrattivo per un numero più ampio di persone.

Julia Lagahuzère, General Director Opera for Peace, www.operaforpeace.org