Premio Spinelli, la società civile che costruisce l’Europa giorno per giorno

Il logo del Premio Spinelli 2019.

Nel 2016, nel 30° anniversario della morte di Altiero Spinelli e nel 60° anniversario della firma del Trattato di Roma, il Parlamento europeo ha istituito il Premio Altiero Spinelli per dare un riconoscimento e visibilità a quei progetti e quelle comunità che promuovono la conoscenza dell’Unione Europea e soprattutto una riflessione critica sulla sua storia, sull’attualità e sul suo futuro.

150 domande e 16 vincitori. Il Premio Spinelli del 2019 si è ufficialmente chiuso con la premiazione virtuale dei 16 progetti che hanno saputo motivare i giovani europei a impegnarsi nella vita democratica dell’Unione.

La commissaria Marya Gabriel ha spiegato che tutto quello che l’UE è riuscita a fare in questi anni e tutto quello che il processo di integrazione europea ha rappresentato rischia di essere una conquista fragile se non accompagnato dalla consapevole partecipazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani, e dal loro attaccamento ai valori europei. Nel contesto attuale, segnato dalla sfida climatica, dalla Brexit e dalla pandemia, questa partecipazione e questo impegno diretto sono assolutamente necessari soprattutto con l’avvio della Conferenza sul futuro dell’Europa: “Abbiamo bisogno di voi, delle vostre idee e del vostro entusiasmo per un’Europa più unita”. Nel suo discorso ha citato anche la frase conclusiva del Manifesto di Ventotene, scritto oltre che da Altiero Spinelli anche da Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, “La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa, e lo sarà”.

I progetti vincitori sono stati capaci di cambiare concretamente la percezione che i cittadini coinvolti avevano dell’Unione, ha spiegato Themis Christophidou, Direttore generale della DG istruzione, gioventù, sport e cultura. I primi vincitori presentati sono stati selezionati per le azioni concrete che hanno portato avanti per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alle ultime elezioni europee.
Un’installazione architettonica che si può spostare in giro per l’Europa, un cortometraggio, un grande concerto, una rivista sull’Europa per bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, progetti educativi per i giovani, ma anche #Ventotene, un progetto di social reading dedicato alla lettura e al commento del celebre Manifesto. Sono tante e diverse le idee premiate. Tra loro ‘EuropaNow! – Per un patriottismo europeo’, la cui più recente campagna è quella di rendere la richiesta di “verità e giustizia per Giulio Regeni” una campagna autenticamente paneuropea. Alcuni progetti si sono focalizzati su una singola città come Genova, altri hanno promosso attività transfrontaliere. Ma tutti hanno in comune una cosa: la consapevolezza che come diceva proprio Spinelli, “l’Europa non cade dal cielo” e va costruita giorno per giorno, nelle azioni quotidiane.