Nijo – Yn y Sŵn, l’Europa “unita nella diversità” canta in friulano e in gallese

Il gruppo gallese Adwaith.

Una piacevole canzone da ascoltare, una produzione di qualità che si fa apprezzare e un’iniziativa che, per le sue peculiarità, trasmette implicitamente un messaggio positivo, realmente europeo ed europeista. Può essere definita con queste parole “Yn y Sŵn – Nijo”, brano musicale intenso, cantato in friulano e in gallese, che nasce dalla collaborazione tra Massimo Silverio , talentuoso cantautore, chitarrista e violoncellista di Cercivento (Udine) e le Adwaith, trio indie rock di Carmarthen (Galles del Sud) che non è solo uno dei gruppi di punta della scena gallese ma sta acquisendo anche una certa notorietà in tutto il Regno Unito con il suo rock ruvido, obliquo ed essenziale. 

La “liason” si è concretizzata nei mesi passati con uno scambio reciproco di provini e registrazioni a distanza. Dal Friuli sono partite una linea melodica, un’ipotesi di testo “par furlan” e le tracce di chitarra e violoncello, in Galles sono state aggiunte ritmiche, percussioni, altre voci e le parole in “cymraeg”, il tutto è stato riveduto e riregistrato ed infine è stato assemblato dal produttore gallese Steffan Pringle. Il risultato finale è un singolo, disponibile on line da qualche settimana, pubblicato e distribuito dall’etichetta gallese Libertino, marchio di qualità riconosciuto come tale in tutto il mondo della musica indipendente. Il brano è stato presentato in anteprima e in contemporanea  su BBC Radio Cymru, il canale in gallese della radio pubblica britannica, e su Radio Onde Furlane, l’emittente comunitaria che dal 1980 svolge una funzione di servizio pubblico di informazione, comunicazione e promozione culturale in lingua friulana, e la sua diffusione è accompagnata di un interessante videoclip firmato dal regista Jonny Reed

“Nijo – Yn y Sŵn” è una canzone evocativa e introspettiva, come si evince anche dal doppio titolo («Nijo – come spiega Silverio – è un’espressione friulana arcaica che significa nel contempo ‘dappertutto e da nessuna parte’», mentre «Yn y Sŵn» fa riferimento ad un ‘rumore interiore’). Il brano colpisce chi ascolta con il suo equilibrio tra la melodia ricercata e sotterranea, le ritmiche leggere ed ipnotiche e un’atmosfera struggente, oscura e visionaria.

La collaborazione tra Massimo Silverio e le Adwaith è nata durante l’edizione 2020 di Suns Europe, il festival europeo delle arti in lingua di minoranza che dal 2015 si svolge in Friuli, a cui hanno preso parte anche le rockers gallesi. Proprio in quell’occasione si sono conosciuti e dall’ascolto reciproco dei loro precedenti lavori è scoccata la scintilla che li ha portati ad unire le loro rispettive ispirazioni. 

“Nijo – Yn y Sŵn” rappresenta anche una specie di certificazione dell’importanza di Suns Europe, rassegna che valorizza la creatività e promuove la diversità linguistica e culturale come valore, diritto e opportunità per tutti. Il progetto comune friulano-gallese, infatti, è il frutto della partnership tra Suns Europe e l’Eisteddfod, la principale vetrina della produzione artistica contemporanea del Galles. 

Come sottolineano il direttore artistico di Suns Europe, Leo Virgili, e il presidente della cooperativa Informazione Friulana, che organizza il festival, Carli Pup, «questo progetto conferma l’esistenza e la vitalità dell’Europa della musica, della cultura, delle lingue e delle identità, che va oltre i confini e la Brexit». Un segnale importante per l’Europa intera e in particolare per l’Unione europea, che in questo periodo si interroga sul suo futuro, alla quale ribadisce l’importanza sostanziale del motto «Unità nella diversità».

Pare significativo, anche se forse è solo un caso, che il lancio di singolo e video sia sostanzialmente coinciso con la “Giornata internazionale della lingua madre, ricorrenza proclamata dall’Unesco nel 1999, che cade il 21 febbraio, nell’anniversario della grande manifestazione organizzata in quel giorno del 1952 dagli studenti di Dhaka per il riconoscimento dei loro diritti linguistici. Come dire: gallese e friulano esistono, resistono e suonano bene insieme.