L’Europa ancora da scrivere: il progetto del Salone del Libro e del Parlamento Ue per gli studenti

Giovani visitatori al 'Salone Internazionale del Libro di Torino' a Torino nel 2010. EPA/TONINO DI MARCO.

Il Salone Internazionale del Libro e l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo celebrano gli ottant’anni della prima pubblicazione del Manifesto di Ventotene con quella che viene definita “una chiamata aperta alle scuole per continuare quel progetto di manifesto”.

Nasce così il progetto L’Europa ancora da scrivere, in collaborazione con gli Uffici in Italia del Parlamento Europeo e lo Europe Direct di Torino. Con questo percorso, dedicato ai bambini e ai ragazzi, si chiede ai giovani destinatari di immaginare in dieci punti il futuro dell’Europa in maniera corale e condivisa. L’idea è quella di mettere insieme e pubblicare tutti i punti arrivati e sottoporli ad una vera e propria votazione: si aprirà cioè una votazione aperta a tutte le scuole. I dieci punti che otterranno più voti in assoluto entreranno a far parte di una sorta di nuovo decalogo per l’Europa che rappresenti le dieci sfide che l’UE ha di fronte nell’ottica dei ragazzi.

Per introdurre il tema e soprattutto per stimolare la riflessione degli studenti, sono previsti tre incontri che partiranno il 30 marzo prossimo: il primo incontro con Anna Sarfatti sarà dedicato alla scoperta dell’UE e alle proposte delle bambine e dei bambini; lo stesso giorno è previsto un alto incontro, questa volta però per le scuole secondarie di primo e secondo grado, con Carlo Greppi e Abdullahi Ahmed per scoprire il Manifesto di Ventotene e l’idea dell’Europa unita. L’ultimo incontro, pensato per capire quali spinte attraversano oggi l’Europa, “tra slanci in avanti e cambi di direzione”, si terrà il 20 aprile con Mario Calabresi.

Il progetto si inserisce in un quadro più ampio di attività della XXXIII edizione del Salone Internazionale rivolte nello specifico alle scuole, anche perché l’edizione 2021, che da programma dovrebbe tenersi in presenza dal 14 al 18 ottobre 2021, a Lingotto Fiere, si chiamerà “Vita Supernova” in omaggio a Dante, nel settecentesimo anniversario della morte. Tra le novità pensate per intercettare il pubblico più giovane ricordiamo anche due serie podcast: un ciclo dedicato ad Albert Camus e una selezione delle lezioni di Vita Nova in versione podcast.