Ue-India, una collaborazione fondamentale per la stabilità globale

epa08547453 European Council President Charles Michel (R) and European Commission President Ursula von der Leyen (L) attend a news conference after a virtual summit with Indian Prime Minister Narendra Modi, in Brussels, Belgium, 15 July 2020. EPA-EFE/YVES HERMAN / POOL

Si è svolto oggi in formato virtuale il Summit Ue-India. Vi hanno partecipato il primo ministro indiano Narendra Modi, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.

Nel corso del Summit si è deciso di rafforzare la partnership strategica Ue-India, basata su principi e valori condivisi di democrazia, libertà, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, con l’obiettivo di offrire benefici concreti ai cittadini dell’Ue e dell’India.

Le due maggiori democrazie del mondo hanno affermato la loro determinazione nel continuare a promuovere un multilateralismo efficace e un ordine regolato dal diritto internazionale, con al centro le Nazioni Unite (Onu) e l’Organizzazione mondiale del commercio (Omc).

Ue e India consolideranno altresì la loro cooperazione nelle sedi internazionali per rafforzare la sicurezza internazionale, potenziare la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie globali (in particolare a quella creata dal Covid-19), migliorare la stabilità economica globale e la crescita inclusiva, attuare gli “obiettivi di sviluppo sostenibile” e proteggere il clima e l’ambiente. In questo contesto, l’Ue è pronta a collaborare in vista della presidenza del G20 dell’India nel 2022 e della sua adesione al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2021-2022.

I due partecipanti hanno inoltre ribadito il loro impegno a favore dei diritti umani, compresa l’uguaglianza di genere e l’emancipazione femminile in tutte le sfere della vita. È stata sottolineata l’importanza che attribuiscono al futuro della loro cooperazione.

A questo proposito, hanno adottato una precisa strategia, la EU-India Strategic Partnership: A Roadmap to 2025, il cui primo incontro dovrebbe svolgersi quanto prima a Nuova Delhi. Infine Ue e India hanno concordato di impegnarsi ai fini di un rafforzamento dell’interazione nelle sedi internazionali, in particolare presso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.

“India e Ue sono partner naturali”, ha affermato il primo ministro indiano Narendra Modi. “La nostra collaborazione è essenziale per mantenere la stabilità e la pace nel mondo. Per combattere questa situazione di pandemia, i Paesi democratici devono essere uniti”.

“Il dialogo con l’India è fondamentale per l’Ue, se vuole essere tra i grandi attori a livello globale”, ha commentato il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel. “Per l’India l’Ue è già il più importante partner commerciale, ma dalla parte europea ci sono ancora margini di crescita significativi. Abbiamo fatto passi in avanti in questo senso”.

“Gli obiettivi climatici sono al centro del dialogo”, ha proseguito Michel. “Abbiamo anche firmato l’accordo Euratom-India per potenziare la collaborazione sulla ricerca nel campo dell’energia nucleare a uso civile. Abbiamo accolto la proposta dell’India di avviare una collaborazione aperta, sostenibile e regolamentata”.

“Ue e India non sono solo partner economici”, ha concluso Michel. “Siamo partner politici, con l’obiettivo di risolvere pacificamente i conflitti, preservare la sicurezza e lo stato di diritto”.