Ue-Africa, Borrell e Lenarcic in Etiopia: al lavoro per un partenariato più forte

Carrelli che trasportano merci per i voli umanitari Humanitarian Air Bridge dell'Ue diretti nella Repubblica Democratica del Congo per cobattere il coronavirus. [EPA-EFEJULIEN WARNAND]

Terminata la visita (8-9 ottobre) per l’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza e il Commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarčič. Il contesto è stato quello del rafforzamento e di un ulteriore slancio al partenariato tra Unione europea e Unione africana.

Nella mattina di giovedì l’Alto rappresentante Josep Borrell e il Commissario Janez Lenarčič hanno partecipato alla cerimonia di consegna, dopo un ponte aereo umanitario, di 7,5 tonnellate di kit per il test del coronavirus ai Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie. Il numero totale dei test messi a disposizione dei Paesi africani da parte dell’Ue ammonta a quasi 1,4 milioni. Si tratta di strumenti utili per l’estrazione e l’individuazione del virus.

Consegnati dal volo Humanitarian Air Bridge dell’Ue, facente parte del più ampio sostegno del Team Europe per l’Africa, i materiali diffusi sono compresi in un pacchetto di aiuto immediato di 10 milioni di euro all’Unione africana da parte del Governo tedesco come risposta alla pandemia di Covid-19. Grazie alle risorse Ue, nonché degli Stati membri, della Banca europea per gli investimenti e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, le risorse complessive del Team Europe ammontano a 36,5 miliardi di euro.

“L’Africa è il nostro partner naturale e il nostro vicino – ha detto Borrell -. Per affrontare le sfide comuni, abbiamo bisogno di un’Africa forte, e l’Africa ha bisogno di un’Europa forte. Questa visita è un’opportunità di scambio con l’Unione Africana e il governo etiope. In questi tempi difficili, messi a dura prova dalla pandemia, l’Ue, insieme ai suoi Stati membri, ha dato prova di solidarietà mobilitando un impegno senza precedenti del Team Europe con l’Africa. La consegna di questi kit di prova dimostra ancora una volta che stiamo affrontando la pandemia su tutti i fronti”.

“Questa consegna finale di attrezzature di test salvavita all’Unione africana conclude la prima fase del ponte aereo umanitario dell’Ue, che ha fornito un sostegno cruciale in questi ultimi mesi ai paesi vulnerabili in mezzo alla pandemia di coronavirus”, ha detto Lenarčič comunicando che “nel 2020 l’Ue fornirà quasi 47 milioni di euro per progetti umanitari in Etiopia, compresa l’assistenza agli sfollati interni sradicati dalla violenza o dai disastri naturali. Siamo al fianco del popolo etiope e continueremo ad aiutare chi ne ha bisogno”.

Durante la visita Borrell e Lenarčič hanno incontrato il primo ministro Abyi e discusso la portata della cooperazione bilaterale tra Ue ed l’Etiopia, nonché l’attuale situazione politica della repubblica africana sub-sahariana. L’agenda ha previsto incontri anche con il presidente Sahle-Work e il ministro degli Affari esteri Gedu, oltre che i vertici dell’Unione africana. L’Alto Rappresentante e il Commissario hanno discusso con gli omologhi dell’Ua alcuni temi della prossima agenda, come la preparazione del vertice Ue-Unione africana del 2021, la cooperazione per la pace e la sicurezza, nonché questioni bilaterali nell’ambito del partenariato strategico Ue-Etiopia. Inoltre hanno visitato il centro di transito per migranti dell’OIM ad Addis Abeba e vari siti in Etiopia, tra cui un campo per sfollati interni, che fanno parte dei vari progetti umanitari sostenuti dall’Ue.

L’Unione europea è il primo partner dell’Africa per quanto riguarda cooperazione commerciale, economica e per lo sviluppo. Questi rapporti nel 2018 hanno prodotto 25 miliardi di euro, pari al 58% dell’aiuto pubblico allo sviluppo totale dell’Africa, mentre nel 2019 il 30,7% degli scambi di merci dell’Africa si è svolto con l’Ue. L’emergenza Covid-19 ha confermato l’importanza del partenariato e la necessità di rinforzarlo, anche per affrontare le minacce globali che entrambe i continenti devono affrontare.

“Nella comunicazione congiunta del 9 marzo ‘Verso una strategia globale con l’Africa’ e nelle conclusioni del Consiglio sull’Africa del 30 giugno – ricordano sul sito dell’Unione europea -, l’Ue ha esposto alcune delle sue priorità e aspirazioni per il futuro del nostro partenariato da continente a continente. Il prossimo vertice Ue-Unione africana, previsto per il 2021, sarà una pietra miliare sulla strada che porterà il nostro partenariato al livello successivo”.

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