Moldavia, la presidente Maia Sandu al Parlamento Ue: “Il nostro futuro è in Europa”

La presidente moldava Maia Sandu interviene al Parlamento europeo. [European Union 2022 - Source : EP - Alexis HAULOT]

La presidente moldava Maia Sandu è intervenuta di fronte alla plenaria del Parlamento europeo, sottolineando la risposta del suo Paese alla crisi in Ucraina, l’impegno dei cittadini nell’aiutare i rifugiati e fornire aiuti umanitari.

La Moldavia ha formalizzato la sua domanda di adesione all’Unione europea a marzo 2022, nello stesso periodo in cui l’ha effettuata l’Ucraina. La presidente Maia Sandu ha riaffermato la convinzione che il Paese faccia parte della comunità europea.

“Siamo consapevoli che devono essere decisioni politiche a livello Ue. Sappiamo anche che non saranno semplici. Ma garantire alla Moldavia lo status di candidato è la decisione giusta. Il nostro posto è l’Unione europea”,  ha detto nel discorso di fronte al Parlamento.

“Il vostro sostegno è stato vitale per mantenere la Moldavia sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni dei nostri cittadini di vivere in pace e prosperità e decidere liberamente del proprio futuro”, ha proseguito.

La presidente Sandu ha spiegato che “al termine della Guerra fredda, le aspettative erano grandi tra i nuovi Stati indipendenti”, che speravano di “relegare nel passato le conquiste di territori e geopolitiche da parte degli Stati più grandi”.

“Speravamo tutti che la totale mancanza di rispetto per i confini nazionali e le scelte di vita dei nuovi Stati non accadesse più”, ha proseguito. “Ci aspettavamo che i concetti di zone cuscinetto e sfere di influenza non guidassero più le relazioni tra i vicini. Soprattutto, ci aspettavamo che gli Stati fossero trattati secondo le loro aspirazioni e che le loro voci fossero ascoltate”.

L'Ue ha consegnato i questionari di adesione a Georgia e Moldavia

Il commissario europeo all’Allargamento, Olivér Várhelyi, ha consegnato il questionario per l’adesione all’Unione europea ai ministri degli Esteri georgiano, Ilia Darchiashvili, e moldavo, Nicu Popescu, in occasione del Consiglio Affari Esteri che si è svolto lunedì 11 aprile, in Lussemburgo.

“Questo …

“La guerra della Russia contro l’Ucraina punta a terminare queste speranze e a mandarci tutti indietro di secoli nella storia”, ha detto Sandu. “Questa guerra causata precisamente da ragioni geopolitiche per ridisegnare i confini della regione, dividerla in sfere di influenza e conquistare territori”.

“Abbiamo condannato immediatamente la guerra condotta dalla Russia in Ucraina. Sosteniamo la sovranità e l’integrità territoriale del Paese come abbiamo sempre fatto. La Crimea è Ucraina, il Donbass è Ucraina, Kiev è Ucraina e lo saranno sempre. Questa guerra non ha giustificazione e deve essere fermata subito”, ha dichiarato.

La presidente Sandu ha ricordato i passi avanti effettuati dalla Moldavia nel corso degli anni per migliorare la sua situazione democratica, sottolineando che il Paese ha guadagnato 49 posizioni in un anno nella classifica dell’indice sulla libertà di stampa, raggiungendo il 40° posto su 180 nazioni prese in considerazione.

“La libertà e la dignità dei nostri cittadini ci rendono un Paese con una forte identità europea, che apprezziamo profondamente”, ha detto Maia Sandu. “Stiamo lavorando per consolidare i processi democratici. Stiamo prendendo provvedimenti seri per fare in modo che tutti i partiti politici e le loro campagne elettorali siano finanziate in modo legale e trasparente”, ha proseguito.