Cina, avviata una missione diplomatica per recuperare i rapporti con l’Europa orientale

La rappresentante speciale cinese per l'Europa orientale Huo Yuzhen ha avviato una missione diplomatica per recuperare i rapporti con la regione. [Youtube]

La Cina ha inviato un diplomatico di alto livello nell’Europa orientale per provare a recuperare i rapporti con la regione, danneggiati dalla sua posizione di vicinanza con la Russia anche durante la guerra in Ucraina.

La rappresentante speciale cinese per l’Europa centro-orientale Huo Yuzhen ha avviato lunedì 18 aprile la sua missione diplomatica in Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Slovenia, Estonia, Lettonia e Polonia.

Sebbene Pechino non abbia espresso sostegno diretto nei confronti della guerra condotta dalla Russia in Ucraina, poche settimane prima dell’attacco il presidente Xi Jinping aveva proclamato una partnership “senza limiti” con Putin.

Inoltre, la Cina non ha aderito alle sanzioni occidentali contro la Russia, criticandole ripetutamente e affermando che avrebbero rischiato di avere un effetto negativo sull’economia mondiale senza portare all’esito sperato.

Nella giornata di martedì 19 aprile, il viceministro degli esteri cinese Le Yucheng ha inviato una nota all’ambasciatore russo in cui dichiarava che “indipendentemente dal cambiamento della situazione internazionale, la Cina rafforzerà la cooperazione strategica con la Russia per promuovere un nuovo modello di relazioni internazionali e una comunità con un futuro condiviso per l’umanità”.

In altre parole, Pechino sembra rimarcare quella “amicizia senza limiti” tra Cina e Russia sancita dalla firma di una dichiarazione congiunta da parte di Xi Jinping e Vladimir Putin lo scorso 4 febbraio, impegnandosi a “salvaguardare gli interessi comuni di entrambe le parti”.

Secondo quanto riportato da Politico a marzo, l’Ue avrebbe “prove molto affidabili” secondo cui la Cina starebbe pensando seriamente di fornire assistenza militare alla Russia, da cui avrebbe ricevuto una richiesta di forniture di equipaggiamento.

Nelle ultime settimane Pechino ha inviato alla Serbia missili anti-aerei, che secondo alcuni esperti potrebbero essere poi inviati segretamente alla Russia. Sarebbe un’altra dimostrazione dell’inefficacia della politica di vicinato dell’Ue nel deterrere gli alleati dal formare accordi con potenze rivali.

La missione diplomatica cinese arriva poco dopo l’annuncio del nuovo governo ceco di voler tenere un approccio più duro nei confronti della Cina. In un’intervista con Politico della scorsa settimana, il ministro degli esteri Jan Lipavský aveva dichiarato che era giunto il momento per l’Ue di aiutare le democrazie “bullizzate” come Taiwan e aveva chiesto un maggior controllo dell’eventuale sostegno cinese alla Russia nella guerra in corso.